Associazione Scuole Autonome Milanesi - c/o ICS Cardarelli – Massaua Via Scrosati,4 20146 Milano +390288441534

“Gli uomini costruiscono troppi muri e mai abbastanza ponti.” Isaac Newton

STATUTO ASSOCIAZIONE SCUOLE AUTONOME MILANESI (ASAM)

COSTITUZIONE, ADESIONE E SCIOGLIMENTO

Art. 1
È costituita l’Associazione denominata “Associazione di Scuole Autonome della provincia di Milano”, senza scopo di lucro, con durata illimitata, salvo il diritto di recesso per ciascuna istituzione scolastica, che si esercita con semplice comunicazione al Presidente.

Art. 2
Dell’Associazione fanno parte le istituzioni scolastiche autonome di cui all’art. 21 della Legge 59/97 e successivi provvedimenti attuativi, ubicate nella provincia di Milano, che partecipano alla costituzione dell’Associazione o vi aderiscono in un secondo momento; non c’è alcuna differenza giuridica tra le istituzioni scolastiche che partecipano alla costituzione dell’Associazione e quelle che aderiscono in seguito.

Art. 3
All’Associazione aderiscono le singole istituzioni scolastiche.

Art. 4
L’adesione e il recesso avvengono su delibera dei competenti organi collegiali. Nell’Associazione le istituzioni scolastiche sono rappresentate dai rispettivi Dirigenti o loro delegati.

Art. 5
Le istituzioni scolastiche aderenti versano all’Associazione, come contributo alle spese amministrative per il raggiungimento delle finalità statutarie, una quota associativa ordinaria annua fissata provvisoriamente in euro 150,00, da versarsi il primo anno entro 30 gg. dall’adesione all’Associazione e negli anni successivi entro il 31 Marzo di ogni anno.
La quota di adesione può essere ridefinita annualmente dall’Assemblea dei soci.

Art. 6
L’Associazione è sciolta se in tal senso delibera la maggioranza assoluta dell’Assemblea plenaria. In tal caso i fondi residui vengono ridistribuiti tra tutte le istituzioni scolastiche componenti.

FINALITÀ E SCOPI [read more=”continua more” less=”Read less”]


Art. 7
L’Associazione è costituita allo scopo di sostenere le istituzioni scolastiche aderenti nel conseguimento dei fini istituzionali e nella realizzazione dell’Autonomia Scolastica, nell’ambito dei principi costituzionali e delle disposizioni dell’art. 21 della legge 59/97, secondo quanto di seguito specificato.
Per raggiungere tali fini l’Associazione:
• promuove e sostiene verso l’esterno l’immagine della scuola come istituzione pubblica;
• promuove la raccolta e l’elaborazione delle proposte delle istituzioni scolastiche aderenti nei confronti della Regione, degli Enti Locali competenti (Provincia e Comuni) e della stessa Amministrazione scolastica;
• favorisce scambi e sinergie tra le istituzioni scolastiche aderenti, di tipo organizzativo,
amministrativo e didattico;
• favorisce le iniziative di formazione del personale, di ricerca e sperimentazione;
• interloquisce con le forze politiche, sindacati e associative sui problemi scolastici;
• rappresenta in modo coordinato al Ministero competente e alla Direzione Regionale le problematiche delle istituzioni scolastiche aderenti;
• sostiene le istituzioni scolastiche aderenti nella stipula di accordi e convenzioni che possono assumere un carattere generale in ambito provinciale;
• promuove iniziative culturali e ricerche per la conoscenza della legislazione e
dell’organizzazione scolastica;
• promuove studi a carattere provinciale sulla situazione delle istituzioni scolastiche;
• utilizza la consulenza di strutture tecniche esterne;
• stipula contratti, accordi e convenzioni con enti esterni, pubblici e privati, per la realizzazione dei propri fini.
L’Associazione agisce nel costante rispetto delle competenze istituzionali delle singole istituzioni
scolastiche.


ORGANI

Art. 8
Sono organi dell’Associazione:
– l’Assemblea plenaria;
– il Comitato di Coordinamento;
– il Comitato dei Presidenti dei Consigli d’Istituto
– l’Ufficio di Presidenza;
– il Presidente;
– il vice Presidente
– il Tesoriere;
– Il Collegio dei Sindaci.

Art. 9 ASSEMBLEA
L’Assemblea plenaria è composta dai Dirigenti delle singole istituzioni scolastiche aderenti, o loro delegati,
Delibera in materia di:
• Regolamento dell’Associazione
• Indirizzi generali in merito alle attività dell’Associazione
• Bilancio annuale e ammontare del contributo ordinario annuo
Le sedute dell’Assemblea sono valide in prima convocazione se risulta rappresentata la maggioranza assoluta delle istituzioni scolastiche aderenti; in seconda convocazione con la rappresentanza di almeno un terzo delle istituzioni scolastiche aderenti; le delibere sono adottate a maggioranza semplice.
L’
Assemblea plenaria elegge il Collegio dei sindaci composto da tre membri individuati tra i soci.
La carica di sindaco è incompatibile con quella di membro del 
Comitato di coordinamento.
L’
Assemblea plenaria è convocata dal Presidente almeno due volte l’anno e sì riunisce la prima volta entro un mese dall’inizio dell’anno scolastico per gli adempimenti statutari e regolamentari di competenza.
L’Assemblea può essere convocata su richiesta di un quinto dei suoi membri.

Art. 10 COMITATO DI COORDINAMENTO
Il Comitato di Coordinamento è composto dai rappresentanti dei settori eletti dal’assemblea , dal Presidente, dal Vice-Presidente, eletti al proprio interno, e dal Tesoriere, nominato dal Comitato stesso.
Resta in carica tre anni. Contribuisce alla gestione unitaria dell’Associazione per il raggiungimento del fini statutari.
E presieduto dal Presidente e viene da lui convocato secondo le necessità e almeno tre volte all’anno.

Art. 11 COMITATI DEI PRESIDENTI DEI CONSIGLI D’ISTITUTI
E’ composto dai Presidenti dei Consigli d’Istituto , può proporre iniziative e attività , sceglie al suo interno un rappresentante che partecipi al Comitato di Coordinamento.

Art. 12 UFFICIO DI PRESIDENZA
L’Ufficio di Presidenza è composto dal Presidente e dal vice presidente. Gestisce e coordina le attività dell’Associazione sulla base degli indirizzi stabiliti dall’Assemblea Plenaria e delle proposte del Comitato di Coordinamento;
I membri dell’Ufficio di Presidenza restano in carica per tre anni e decadono qualora venga meno la loro funzione di Dirigente Scolastico svolta in istituzioni scolastiche della provincia di Milano; il mandato può essere revocato dal Comitato di Coordinamento a maggioranza assoluta dei suoi componenti.

Art. 13 IL PRESIDENTE
Viene individuato tra i componenti del Comitato di Coordinamento
• è il responsabile legale dell’Associazione ed è titolare della stipula di accordi e convenzioni;
• rappresenta pubblicamente l’Associazione;
• presiede il Comitato di Coordinamento e l’Assemblea
Le ultime due funzioni sono esercitate in sua assenza dal Vice-Presidente.

Art. 14 VICE PRESIDENTE
Viene individuato tra i componenti del Comitato di Coordinamento e in assenza del Presidente presiede il Comitato di Coordinamento e l’Assemblea.

Art. 15 TESORIERE
Il Tesoriere è nominato dal Comitato di Coordinamento con la funzione di curare gli aspetti amministrativi e finanziari dell’attività dell’Associazione, viene scelto tra i DS o i DSGA delle scuole associate.

Art. 16 COLLEGIO SINDACALE
Il Collegio dei Sindaci è composto da tre membri effettivi e due supplenti; rimane in carica per tre anni ed elegge al suo interno un Presidente. Certifica la regolarità della gestione amministrativa e contabile dell’Associazione. Si riunisce almeno due volte l’anno.

Art. 17 INCOMPATIBILITÀ
L’assunzione di qualunque carica nell’Associazione, a livello provinciale o territoriale, è incompatibile con tutte le posizioni di stato che non comportino l’effettivo svolgimento della funzione di direzione di un istituto scolastico associato.

Art. 18 GESTIONE ORGANIZZATIVA E AMMINISTRATIVA
L’Associazione ha sede legale presso l’istituzione scolastica del Presidente di cui all’art. 14.
L’Associazione ha una propria gestione amministrativa, curata dal Tesoriere nell’ambito delle direttive date dal Presidente, sul modello delle vigenti norme amministrative e contabili delle Associazioni non lucrative
Le modalità verranno stabilite dal Regolamento di attuazione dello Statuto.
L’espletamento di incarichi istituzionali nell’ambito dell’Associazione è a titolo gratuito; è ammesso solo il rimborso delle spese sostenute.

Art. 19 NORME TRANSITORIE E FINALI
L’Assemblea Plenaria si riunisce entro un mese dalla costituzione dell’Associazione per gli adempimenti statutari.
Entro sei mesi dalla costituzione dell’Associazione viene approvato dall’Assemblea Plenaria il Regolamento di attuazione dello Statuto.
L’Associazione può aderire all’Associazione Regionale e alla Federazione Nazionale delle Associazioni Regionali, purché gli Statuti delle stesse siano rispettosi dei principi fissati nel presente Statuto.
Lo Statuto può essere modificato su delibera della maggioranza assoluta dei soci.
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